L’economia di Second Life
Molti credono che Second Life sia stata una moda passeggera, che sia scomparso, che sia un flop, che oggi sia giusto guardare solo a Face Book e che il tempo di Second Life sia passato, ma non è esattamente così. Chiunque frequenti Second Life si rende conto che è un mondo in continua espansione, certo, alcuni modelli di business utilizzati inizialmente si sono rilevati poco adatti a questo approccio, ma mentre l’ si avvia verso una lenta ripresa dopo il crollo degli ultimi mesi, l’economia virtuale di Second Life, continua a macinare denaro come non mai e si dimostra molto vivace e dinamica.
Le cifre che ruotano attorno a Second Life sono, infatti, di tutto rispetto, con un volume d’affari che è arrivato a 567 milioni di dollari reali lo scorso anno, tanto da attirare investitori pronti a guadagnare sulla vendita di merci di ogni tipo nonché su speculazioni immobiliari virtuali.
Non sono pochi, infatti, quanti decidono di aprire delle imprese nel mondo virtuale: grazie agli investimenti piuttosto contenuti è facile farsi una posizione e mettere su una propria azienda, basta solo pazienza, tempo da dedicare e molto ingegno.
Come accade nell’economia reale, anche su Second Life si trova un insieme di diverse attività che vanno dalla piccole imprese a quelle molto grandi, capaci di generare un fatturato da far invidia a molte aziende del mondo reale.
Insomma il rapporto tra Linden dollars, la moneta di Second Life, e i dollari reali, appare sempre più stretto e soprattutto profittevole per molti utenti.









